Per coloro vaccinati con AstraZeneca, la STIKO (Ständige Impfkommission) consiglia di eseguire la seconda o la terza dose con un vaccino a mRNA.

La vaccinazione eterologa, stimolando il sistema immunitario in maniera diversa, garantisce una risposta immunitaria ancora più reattiva che porta alla creazione di anticorpi in grado di affrontare e sconfiggere l’agente patogeno con più possibilità. Stando agli studi, il mix di vaccini sarebbe persino più efficace di due dosi di Astrazeneca e non porterebbe alcun tipo di rischio di interazione tra i due farmaci. Lo stesso Robert Koch Institute raccomanda la seconda o terza dose con vaccino mRNA a tutti coloro che hanno ricevuto il vaccino “Vaxzevria”, ovvero quello di Astrazeneca come prima dose. Occorrono però almeno quattro settimane di distanza tra le due dosi.

È possibile ricevere il richiamo negli studi medici, nei centri vaccinali e presso i medici aziendali. La terza dose, inoculabile dopo cinque mesi dalla seconda, verrà invece somministrata con i vaccini BioNTech o Moderna, quindi non sarà più possibile vaccinarsi con Astrazeneca. I minori di 30 anni, avranno la possibilità di vaccinarsi solo con il vaccino BioNTech.