Trasferirsi in Germania – I primi passi da compiere

Expatcare in collaborazione con TkareSara Tricoli Mediatrice Culturale vi invita alla Live:

Trasferirsi in Germania
I primi passi da compiere

26 Agosto dalle 14:00 alle 14:30

EXPATCARE_BLOG Live su Twitch.
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I primi passi da compiere riguardano i settori della vita di tutti i giorni: residenza, copertura sanitaria, apertura di un conto corrente e lavoro. Ognuno di questi ambiti è fondamentale, parte integrante del processo di integrazione nonché requisito fondamentale per l’inserimento nel mercato del lavoro e la sicurezza sociale.

 

Registrazione anagrafica
Che tu abbia già un appartamento o soltanto una camera in affitto, secondo la legge tedesca devi comunicare il tuo trasferimento, e quindi la tua residenza, entro e non oltre i 90 gg di permanenza turistica previsti da tutte le legislazioni a livello europeo. Tuttavia, se ti stai trasferendo e hai già un contatto di lavoro, allora la residenza diventa obbligatoria fin da subito! Il documento di cui parliamo, in questo caso, è la Meldebestätigung zur Anmeldung einer Wohnung, chiamato più semplicemente Anmeldung (ita: registrazione / iscrizione). Per ottenere questo documento bisogna al meglio prendere un appuntamento presso un Municipio della città, presentarsi con il modulo apposito compilato, il contratto di locazione dell’appartamento o della stanza e un documento di identità valido.

 

Copertura sanitaria
Devi sapere che il sistema sanitario tedesco è molto diverso rispetto a quello italiano. In Italia l’art. 32 della Costituzione sancisce il diritto alla salute per tutti gli individui. Il nostro sistema, dunque, si caratterizza come un sistema pubblico a carattere universalistico (senza distinzioni), seppur negli anni si è assistito ad un graduale aumento delle prestazioni private e del pagamento a carico dell’utente (i cosiddetti ‘ticket sanitari’). Il sistema tedesco prevede, invece, la sottoscrizione obbligatoria di un’assicurazione sanitaria. Il sistema sanitario nazionale tedesco è di tipo duale, cioè prevede la scelta tra casse mutua “pubblica” o di legge (gesetzliche Krankenkasse) e cassa mutua privata (private Krankenkasse).

 

Conto corrente
Senza un conto corrente la vita di tutti i giorni si complica un bel po’. Se almeno in una fase iniziale è sempre possibile continuare a prelevare presso qualunque sportello dal proprio conto italiano, c’è da sottolineare che sussistono, in questo caso, costi di commissione molto elevati. Per tale ragione è sempre consigliabile l’apertura di un conto corrente, cosa che diventa obbligatoria nel caso di una sottoscrizione di un contratto di lavoro. Quale tipo di conto (in banca oppure conto online) dipende da caso a caso. Sicuramente è necessario avere una residenza (Anmeldung, vedi sopra) e presentarsi in banca con un traduttore in grado di trasmetterti tutte le informazioni del contratto in lingua italiana. Anche le utenze, eventuali sussidi e disoccupazione devono passare tramite un conto corrente presso un istituto bancario tedesco o, al limite, presso un conto online.

 

 

Sara Tricoli, Mediatrice Culturale.

Lavoro come consulente per take Care e mi occupo di assistenza burocratica per persone che parlano italiano ed inglese e necessitano di un aiuto per orientarsi nella giungla della burocrazia tedesca . Sono un’archeologa del Vicino Oriente e mi sono sempre occupata di mediazione e di cultura in Europa e nei paesi arabi.

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